Sabato 28 gennaio ore 15.00
AC TERMOLI - AMATORI CUPELLO
Ritrovo al campo di Villaggio Porticone alle ore 14.00 muniti di documento di riconoscimento
Lo staff
TERMOLI 17 gennaio 2012
FAR WEST in strada. Tutto a causa di un esagitato che nella serata del 16, durante la tradizionale rievocazione del Sant'Antonio, iniziava ad inveire contro il gruppo, a lui assolutamente sconosciuto.
Urla e frasi sconfusionate attiravano l'attenzione del gruppo, il quale prima avvisava la Croce Verde per richedere comunque l'intervento, poi avvicinava l'uomo ed iniziava a cercare di calmare la furia.
L'esagitato, invece di placarsi, estraeva da una sacca un tamburello e tentava di aggredire i presenti.
Il gruppo riusciva a bloccare il folle, anche se, durante il tentativo di togliere all'uomo lo strumento, era costretto ad una breve colluttazione.
Il 50enne veniva immediatamente perquisito e, oltre al tamburello, veniva trovato in possesso di una piccola befana di porcellana, occultata nel marsupio.
Successivamente l'esagitato veniva rinchiuso negli spogliatoi del campo dove esegue gli allenamenti settimanali.
CANTO DEL S.ANTONIO
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TERMOLI. Uno come chi vi scrive, che da circa 30anni ha seguito e sta ancora seguendo le molteplici vicende del calcio regionale, dall'Eccellenza alle categorie minori, a torto definite tali, senza nemmeno tralasciare di tanto in tanto anche quelle riguardanti il calcio giovanile, aver trascorso una parte della domenica mattina dove il calcio nostrano in massima parte riposava per via della finale di coppa Italia regionale, con la squadra degli Amatori Calcio Termoli, dovrebbe essere definito un calciofilo dipendente irrecuperabile in crisi di astinenza.
Invece vi posso garantire che la mia presenza in mezzo a questi "ragazzi" mi ha davvero disintossicato da quel calcio che per ragioni di passione e di dovere devo per forza di cosa seguire, un calcio quello regionale ormai giunto ad un punto se non certo ma assai probabile di non ritorno perché ormai la corda è stata tirata abbastanza e non è più tempo per nessuno, come recitava un successo musicale di un bravo cantautore Franco Fanigliulo, di dire "A ma mi piace vivere alla grande", il calcio a livello professionistico non se lo può più permettere figuratevi quello nostrano dilettantistico.
Ecco che, allora, stare insieme ad un gruppo di amici che addirittura per fare calcio amatoriale sono costretti ad emigrare in Abruzzo, dove il loro unico scopo pur quest'anno che purtroppo navigano all'ultimo posto in classifica è quello di ritrovarsi la domenica mattina, dopo una settimana di turni stressanti lavorativi, qualcuno come Pino Carosella, dopo che con il suo camion si percorre l'italico stivale su e giù anche due o tre volte alla settimana, con qualsiasi condizioni meteo, ha la passione di andare a giocare la partita. Nulla riesce a fermarli ieri in panchina c'era seduta, e qualcuno anche in piedi perché non c'era posto, una squadra intera mentre l'altra era in campo a giocare addirittura contro la prima in classifica, una squadra vastese.
Il presidente, il granitico Antonio Abbadessa, fino a poco tempo fa anche lui giocatore, è orgoglioso del suo gruppo, se lo coccola con lo sguardo, nonostante i risultati quest'anno non arridono a loro ma questi sono dettagli; da quanto abbiamo potuto capire la cosa che più preme agli amatori è quella sensazione di fare aggregazione insomma fare gruppo e anche molto affiatato, pensate il più giovane della squadra è nativo del 1973, 38 anni, si chiama Grasso, il meno giovane, ma in campo sembra un ragazzino all'esordio è il mitico Leopoldo D'Urbano detto "K48", che ha compiuto 56 anni, impiegato comunale, e ha la fascia da capitano.
Essere li con loro, nonostante un tempo inclemente, ci ha davvero divertiti.
Abbiamo rincontrato amici ai quali abbiamo visto muovere i primi passi sui campi di calcio qualche decennio fa, il tecnico, anche lui un mito, Tonino Staniscia, da sempre nel calcio, si sbraccia e da buon interista ogni tanto nei gesti si atteggia alla Mourinho, suscitando anche un po' d'ilarità nei suoi stessi ragazzi, insomma gli Amatori Calcio Termoli sono un 'affiatata "Armata" di compagnoni, di diversi ceti sociali che hanno un unico denominatore il calcio in allegria, lontano dai fumi di quello isterico e spendaccione mondo,
Eccolo il ‘dream team’ dell'allegria Amatori calcio Termoli, che partecipa al campionato amatoriale abruzzese dell’Asi, insieme ad altre due squadre molisane: Montenero e Tavenna.
Guidotti, Mugnano, Marci, D'Urbano, Grasso, Mancini, Lomma, Pannacchione, Vitale, Carosella, Barone, Di Tella, Baldassare, Diolosa, Di Pinto, Maffulli, Perrotta, Del
Cinque, Guidotti.
Allenatore: Tonino Staniscia, Presidente Antonio Abbadessa, vice P. Cautillo
Micky Guidetti
http://www.termolionline.it/notizie/da-36-a-56-anni-ecco-gli-amatori-termoli-22912.html
Ciao a tutti, mi chiamo Antonio Ghjittone e sono il cuoco degli amatori calcio termoli.
Ho una grande responsabilità, quella di scegliere per loro l'alimentazione più completa, giusta ed equilibrata.
Al mattino non ho dubbi: "A zupp chù latt", U' Coccò e A Ciav'dell".
Poi Maccaron chi Secc' o le "Ricchietell chi Pelos, U' Ciambutt', U' Scecill' e Pul'p n' Pregatorij' e poi vedi come corrono a fare colazione!!!!!!
E bè poi finalmente faccio colazione anch'io, sono il cuoco della squadra............